giovedì 12 luglio 2018

S. Rosario con la Beata Leonella






Misteri del Dolore con la Beata Leonella (Diario I)
Madre, mia Madre prega per me.

1.      Il tuo abbraccio strige al tuo seno…la Redenzione stessa del mondo…Madre il suo corpo lacerato si fa una unione d’amore struggente…di dolore, di dono totale.

2.      Madre mia, madre reclina su quel capo inerte e sanguineo le tue labbra si posano su quella fronte purissima…e tutta la sofferenza del peccato umano, dell’agonia, della solitudine attanaglia il tuo essere in piena condivisione –unificazione con il figlio…solo amore…per amore… abbandonato … distrutto.. per distruggere nell’amore tutta l’atrocità del male, del cuore.

3.      Madre, mia Madre,
Madre che generi l’Amore oggi…
La salvezza, oggi
La Redenzione, oggi
Madre, mia Madre…che generi questo figlio… che è tua Carne, è la cui Carne tu sei…

4.      Madre che generi questo tuo figlio che è la tua anima…la tua vita…e la cui Carne e anima tu sei.
Il suo ed il tuo amore non si potranno mai separare perché sono uno… .
Il suo amore, la sua Passione, il suo corpo…di oggi…insanguinato, spezzato…distrutto tu lo stringi in un Amore che unifica… Regina dei martiri …in un amore struggente… in una passione indicibile…

5.      Mia Madre Corredentrice… Madre…mia, Madre…queste figlie che generi ….(…) sono lo stesso corpo del figlio… insanguinato… lacerato… “figlie nel figlio”. Madre, mia Madre ci generi ci porti nel tuo cuore nella tua carne.. ti chini su di noi ci generi nell’amore perché posso essere, madri di martiri… Regina di testimoni… perché l’Amore sia.

Sr. Leonella


sabato 30 giugno 2018

Articolo di Suor Celestia sulla beatificazione


Beatificazione  di  suor  leonella  sgorbati



     Il 31 gennaio 2018 M. Simona e P. Stefano, insieme, davano ufficialmente al nostro Istituto e all’Istituto IMC la notizia che Papa Francesco aveva autorizzato la beatificazione di Sr. Leonella Sgorbati, MC per il sabato 26 maggio 2018 a Piacenza! A conclusione della lettera ci invitavano a vivere questo tempo di preparazione alla Beatificazione come un “tempo favorevole” per riscoprire la bellezza e la bontà del nostro carisma e rilanciarci con entusiasmo sulle vie della missione, oggi!
     La mattina di sabato 26 maggio, alle ore 6, molte di noi erano già in via Cialdini dove ci attendeva il pullman, che dopo avere accolto la comunità di Casa Madre e altre sorelle, venute da case vicine, partiva poco dopo le 6,30 alla volta di Piacenza! Quel mattino l’atmosfera nel nostro pullman, come certamente quella negli altri sei (che viaggiavano con la stessa destinazione) era diversa: eravamo contente di iniziare un viaggio che ci permetteva di essere presenti ad una beatificazione, cerimonia  a cui molte di noi non avevano mai avuto l’occasione di essere presenti, ma che questa volta aveva elementi più personali e profondi legami di amicizia e fraternità dal momento che tante di noi avevano lavorato insieme a Sr. Leonella, quelle della sua comunità l’avevano assistita nei suoi ultimi momenti e raccolto le sue ultime parole, molte di noi l’avevano anche solo incontrata, o ne avevano sentito parlare! Ma, ovviamente, la sentivamo tutte “nostra”! 
    Durante il viaggio, dopo un tempo per condividere qualche parola con la nostra compagna di viaggio e per ammirare il paesaggio che scorreva sotto i nostri  occhi, Sr. Margarita ci dà il benvenuto e ci guida nella preghiera dell’Angelus ricordando anche Sr. Irene. Più tardi ci raccogliamo di nuovo in preghiera recitando il S. Rosario, lasciando quindi spazio per momenti si silenzio, che forse ci riportavano a quanto accaduto quel 17 settembre del 2006, vissuto allora con tanto dolore per la scomparsa di Sr. Leonella, ma che ci permetteva di gioire e rendere grazie a Dio per vederla oggi riconosciuta “beata”!
     Una fermata a metà viaggio o poco dopo ci dà la possibilità di sgranchirci le gambe e di incontrare e salutare altre sorelle e pellegrini degli altri pullman anche lì come noi per una sosta. Ripreso il viaggio, arriviamo a Piacenza verso le 10.
     Una volta entrate in Piacenza, siamo curiose di vedere dove siamo: nel centro città le strade strette ci obbligano a raggiungere la Cattedrale a piedi per conto nostro. La Cattedrale, un’antica costruzione in stile romanico, è dedicata a Santa Maria Assunta e a Santa Giustina; al nostro  avvicinarci, si presenta alta e maestosa e pare guardarci, come preparata a darci anche lei il benvenuto e pare pure lei contenta per la prossima cerimonia di beatificazione che la sua lunga storia dal XII secolo non le aveva mai dato prima la gioia di ospitare!
     Il sole già alto e accecante da cui arriviamo non ci permette subito di cogliere con uno sguardo l’ampio interno del Duomo che si sta riempiendo di fedeli, molti già seduti, altri ancora in giro con in mano il loro biglietto d’entrata: blu, bianco o verde, per trovare un posto a sedere, cosa complicata, perché tutti vogliono avere i posti migliori, noi comprese! Ovviamente, un brusio irrequieto si sprigiona da ogni dove perché trovando amici, sorelle da tempo non incontrate e dandoci a vicenda  notizie spicciole per non perdere troppo tempo, ma, sovente con un tono di voce piuttosto sostenuto, poco ci accorgiamo che anche l’organo e il coro stanno dando gli ultimi ritocchi al loro programma, mentre le macchine per la ripresa della funzione vengono messe nella posizione migliore per poter cogliere i momenti salienti della celebrazione! Ma è solo quando, abituate ormai alla diminuita intensità della luce che possiamo ammirare in parte la bellezza della costruzione, in parte gli affreschi che la decorano e notare il grande quadro, coperto da tessuto rosso, che troneggia appeso ad uno dei pilastri, in attesa di essere reso visibile!
     Il canto di inizio della cerimonia vede sfilare una lunga processione di accoliti, sacerdoti della Diocesi, missionari, alcuni Padri IMC, sette Vescovi, seguiti da S. E. Reverendissima il Cardinal Angelo Amato, S.D.B. Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, e Rappresentante Papa Francesco, che, raggiunto l’altare maggiore, si rivolge ai fedeli e li invita ad un brevissimo Atto Penitenziale, concluso con il canto del Kyrie, eleison. .
    

     La richiesta della beatificazione di Sr. Leonella fatta dal Vescovo di Piacenza-Bobbio Mons. Gianni Ambrosio anche a nome di Mons. Giorgio Bertin, Vescovo di Djibouti, e Amministratore Apostolico di Mogadiscio viene rivolta al Rappresentante del Santo Padre, S.E. Card. Amato. ed è seguita dalla lettura di un breve profilo della nuova beata da parte di Sr. Renata Conti, Postulatrice. A questo punto il Card. Amato dà lettura alla Lettera Apostolica (in latino ) con la quale Papa Francesco scrive “nel libro dei beati la Venerabile Leonella Sgorbati”!. Mentre viene svelato il quadro della nuova Beata, il coro e l’assemblea, accompagnati dall’organo,  cantano un “Amen” di ringraziamento che insieme al caloroso applauso dei fedeli sembra esprimere quei sentimenti di gioia e profonda gratitudine  che nessuna parola, in quel momento, avrebbe potuto farsi sentire!


     Alla processione e venerazione delle reliquie della nuova beata portate all’altare da M. Simona, e da Sr. Marzia segue il ringraziamento al Santo Padre letto dal Vescovo di Piacenza-Bobbio con accanto la Postulatrice della causa. Il Rappresentante del Santo Padre consegna quindi copie della Lettera Apostolica a Mons. Giorgio Bertin, al Vescovo di Piacenza, al Cardinale di Nairobi, all’Arcivescovo di Milano,il Vescovo titolare di Abula, a M. Simona, a Sr. Joan Agnes, Superiora del Kenya e alla Postulatrice Sr. Renata. 



Il canto del Gloria che viene introdotto dal Card. Amato e cantato da tutta l’assemblea si conclude con una preghiera riconoscente a Dio per aver reso Sr. Leonella una fedele e gioiosa discepola del Vangelo, e testimone tra i popoli della consolazione promessa a chi crede in Lui! Queste parole sembrano così suggellare il Rito della Beatificazione


     La Liturgia della Parola introdotta da Isaia, lieto di portare l’annuncio ai poveri (prima lettura), da San Paolo che afferma come Gesù, sia il modello e origine di ogni martirio  (seconda lettura), si conclude con S. Giovanni. ”…se il chicco di grano non muore, rimane solo,,,”

     Il Card. Amato, nell’omelia, esordisce dicendo che l’uccisione degli innocenti è opera dello spirito del male, la loro morte svela il veleno che si nasconde! Il martire non è un fanatico, ma un vero difensore della fede, e la missione della Chiesa è proprio quella di difendere la fede!
Sr. Leonella ha bagnato con il suo sangue la terra somala dove si era adoperata per alleviarne le sofferenze e dove la presenza della Chiesa Cattolica è stata completamente sradicata. Sr. Leonella aveva già anni prima espresso il desiderio che le parole del canto: “Signore, con cuore semplice e gioioso ho dato tutto” si potessero veramente avverare nella sua vita! Le sue ultime parole di perdono ricordano la stessa preghiera di Gesù morente e muore anche lei non chiedendo vendetta ma donando il perdono. Il martirio è una testimonianza radicale del messaggio evangelico e chi l’ha conosciuta assicura che il martirio di Sr. Leonella non è stato un evento improvvisato ma la continuazione e la conclusione di tutta una vita di fede. Il Beato Allamano diceva: “Nell’Istituto dovremmo avere il voto di morire sulla breccia!”. Sr. Irene e Sr. Leonella hanno avuto passione per Cristo, distaccate da tutto, ma pronte all’accoglienza dell’altro! Ci insegnano a vivere la missione nella fedeltà e nella gioia!
    

     La Professione di fede con il credo e la preghiera dei fedeli ci preparano quindi alla Liturgia Eucaristica ed al Rito di Comunione che viene accompagnato dal canto di un inno scritto per Sr. Leonella intitolato “Una vita in dono”, che ben sottolinea alcuni dettagli della sua spiritualità, e da “Il Signore è il mio pastore”
     Questa solenne funzione termina con i richiesti Riti di Conclusione:

      Il Vescovo di Piacenza-Bobbio, ringrazia il Card. Amato e tutti i presenti.
     
    
 M. Simona ringrazia per questo giorno che chiama di Ringraziamento, Festa che ci aiuta a fare memoria della nostra vocazione cristiana che Sr. Leonella ha raccontato con la vita e con la fede. Ringrazia la Consolata che ci accompagna nella missione, il Card. Amato che ha presieduto la solenne celebrazione, il Vescovo di Djibouti che ha personalmente conosciuto e seguito Sr. Leonella, il Vescovo di Piacenza per   l’accoglienza nella sua Diocesi, l’Arcivescovo di Milano, il Cardinale di Nairobi, il Vescovo di Nyeri, il Vescovo di Nkobu, tutti gli intervenuti, i Superiori IMC, ringrazia anche Sr. Renata, Postulatrice della causa che ha saputo seguire con dedizione, impegno e costanza.
    
     Sr. Renata ringrazia il Card. Amato che ha accompagnato l’ìter del processo, la Diocesi di Piacenza per la disponibilità offerta, il Centro Missionario, il Coro, il Centro Pastorale, la Polizia, il Parroco di Rezzanello, il Parroco di Nepi.

     Infine, Mons. Bertin ci ricorda che Papa Benedetto XVI invitava a fare memoria dei martiri, perché i Santi danno orientamento alla nostra vita. Ringrazia Papa Francesco per aver accolto la richiesta della beatificazione di Sr. Leonella ed invita a pregare per la pace e la riconciliazione del popolo somalo e di tutti i paesi.
…..

     Siamo poi tutti invitati ad un momento di convivialità organizzato sia nel Seminario Vescovile che nella Casa Madre dei P. Scalabriniani dove abbiamo l’occasione di salutare molti degli intervenuti e d’intrattenerci con sorelle, amici, pellegrini, incontrare alcuni parenti di Sr. Leonella, e salutare i Vescovi presenti alla beatificazione.







     Il nostro viaggio di ritorno ci dà l’occasione di condividere tra di noi le impressioni della giornata e, ripensando a Sr. Leonella, nel nostro cuore forse risentiamo l’invito di M. Simona a vivere questo tempo favorevole per riscoprire le ricchezze del nostro carisma e “rilanciarci con entusiasmo sulle vie della missione oggi!”!
Sr. Celestia Quaranta











martedì 22 maggio 2018

Un pensiero della nostra Martire


Sr. Luz Mery Restrepo, con creatività, c i aiuta a cogliere alcuni pensieri della nostra Martire che tra 3 giorni sarà beatificata a Piacenza.

venerdì 18 maggio 2018

IN DIRETTA SU TELEPACE LA BEATIFICAZIONE !!!!







In diretta su Telepace e Telelibertà

La cerimonia di beatificazione sarà trasmessa in diretta da Telepace al canale 187 del digitale terrestre e al canale 515 del decoder di Sky per il satellite e su Telelibertà al canale 98 del digitale

terrestre. Sarà inoltre possibile seguirla in streaming connettendosi all’indirizzo

www.telepace.com/ telepaceweb-live e sul sito della nostra diocesi.
 
La diretta sarà preceduta alle ore 10.30 dallo speciale realizzato dal giornalista di Telepace Giacomo Biancardi che comprende - tra le altre - le interviste al vescovo mons. Gianni Ambrosio, alla postulatrice suor Renata Conti e a mons. Giampiero Franceschini, direttore del Centro missionario.

venerdì 20 aprile 2018

Vita Suor Leonella per Bambini

Suor Luz Mery Restrepo ha realizzato un bellissimo video per bambini sulla vita di Suor Leonella. Complimenti è proprio ben riuscito e complimenti alle voci dei bambini...

sabato 14 aprile 2018

Sr. Leonella ricordata in Africa

                                     Sr. Leonella ricordata in Africa                                     

Suor Joan Agens Matimu Superiora Regionale della DELK e alunna di Suor Leonella ha elaborato questo bellissimo video riportando in un canto le stesse parole di suor Leonella.

domenica 18 marzo 2018

Vescovi Latini delle Regioni Arabe (CELRA)


Comunicato

dei vescovi della Conferenza Episcopale dei Vescovi Latini delle Regioni Arabe (CELRA)

Noi, vescovi della Conferenza Episcopale Latina delle Regioni Arabe (CELRA), provenienti dall’Egitto, la Siria, l'Iraq, il Libano, la Giordania, la Palestina, Israele, Cipro, Gibuti, Somalia e la Penisola Araba, abbiamo tenuto la nostra riunione plenaria a Roma dal 5 al 10 di marzo 2018, che è coincisa con la nostra « Visita ad Limina ».
 I momenti importanti della visita sono stati l’udienza con Papa Francesco, e il pellegrinaggio alle basiliche di San Pietro, Santa Maria maggiore e San Paolo dove abbiamo pregato per il rafforzamento della fede dei nostri fedeli, che vivono in situazioni difficili specialmente nella Siria, Iraq, Palestina, Somalia e Yemen. Ci ha incoraggiato il fatto che Papa Francesco segue con grande attenzione le vicende del Medio Oriente, prega e lavora continuamente per la pace e la giustizia, il dialogo ecumenico e interreligioso. La stessa vicinanza è stata risentita durante la visita alla segreteria di stato e il nostro incontro con il cardinale Parolin, che ci ha informato sullo stato degli accordi fra Santa Sede e Israele, negoziati sull’arco di 24 anni, ma non ancora firmati. Questo ritardo nel firmali è stato in parte causa dell’ultima crisi delle tasse fra il Municipio e le Chiese di Gerusalemme.

 (...)

Fra le buone notizie, abbiamo saputo che fra i tanti martiri che sono morti per la fede nelle nostre diocesi rispettive, Sr. Leonella Sgorbati, missionaria della Consolata, martirizzata a Mogadiscio nell’anno 2006, sarà beatificata il 26 maggio 2018 a Piacenza. Pensando alla vita di questa sorella e ai migliaia di martiri per la fede, ci ricordiamo che il loro sangue è fonte d’incoraggiamento e di speranza nel nostro impegno a favore dei poveri. Salutiamo con rispetto e affetto le congregazioni religiose, i sacerdoti e i fedeli che lavorano in situazioni drammatiche.....
 A tutti i nostri fedeli, clero e membri delle congregazioni religiose che lavorano nelle nostre diocesi, auguriamo un santo cammino quaresimale che ci prepara alla celebrazione della Pasqua del Signore, nonché una buona preparazione pastorale al futuro sinodo dei vescovi e alle Giornate Mondiali della Gioventù a Panama.

La prossima assemblea della CELRA si terrà al Cairo nel febbraio 2019.

Roma, 10 marzo 2018

 

venerdì 2 marzo 2018

INVITO

 
 

Con immensa gioia presentiamo la programmazione per celebrare l'Evento di grazia che ci accingiamo a vivere.

domenica 11 febbraio 2018

giovedì 1 febbraio 2018

BEATIFICAZIONE DI SR LEONELLA, MC

Nepi-Roma, 31 gennaio 2018

    


Carissime Missionarie e carissimi Missionari,

con profonda gioia vi annunciamo che:

il Santo Padre Francesco ha autorizzato
la Beatificazione di Sr. Leonella Sgorbati, MC
per il sabato 26 maggio 2018 a Piacenza - Italia!

Ringraziamo il Signore, la Consolata e il Fondatore per questo bellissimo dono alla nostra Famiglia!
Per l’organizzazione di questo importante evento è stata costituita una Commissione di Sorelle in Italia, che insieme a sr Renata Conti MC, postulatrice, porterà avanti le diverse attività e percorsi relativi alla Beatificazione. La Diocesi di Piacenza, Diocesi di origine di sr Leonella, ha dato la sua piena e gioiosa disponibilità a collaborare in tutto e a costituire in loco apposite commissioni per la logistica e le iniziative opportune.
Durante l’Udienza privata del 5 giugno 2017, Papa Francesco così si rivolgeva alle Capitolari MC e ai Capitolari IMC: «La storia dei vostri Istituti, fatta - come in ogni famiglia - di gioie e di dolori, di luci e di ombre, è stata segnata e resa feconda anche in questi ultimi anni dalla Croce di Cristo. Come non ricordare i vostri Confratelli e le vostre Consorelle che hanno amato il Vangelo della carità più di sé stessi e hanno coronato il servizio missionario col sacrificio della vita? La loro scelta evangelica senza riserve illumini il vostro impegno missionario e sia d’incoraggiamento per tutti e tutte a proseguire con rinnovata generosità nella vostra peculiare missione nella Chiesa».

Alla luce delle parole del Papa, appare ancor più chiaro che il martirio di suor Leonella è un dono prezioso alla nostra Famiglia e alla Chiesa. Le sue ultime parole sono il testamento di una vita donata fino alla fine. Suor Leonella ha saputo ascoltare lo Spirito, cogliere il “Dono Pasquale” che le veniva offerto e viverlo con intensità e passione, personalmente e comunitariamente fino alla fine, per l’avvento del Regno di Dio, Regno di pace, giustizia e fraternità. Lei stessa scriveva nel suo diario: «Il mio andare in Somalia è la risposta a una chiamata: tu Padre hai tanto amato la Somalia da donare il Tuo Figlio… e io dico con Lui: Questo è il mio corpo, questo è il mio sangue donato per la salvezza di tutti». E continua: «La missione Somalia è ciò che Tu mi chiedi ora. Ti dono la mia vita in Tutto e per Tutto come Tu desideri... Mi chiami ad amare Te, ad amare le Sorelle, ad amare la gente, i Fratelli dell’Islam... Possiedimi Signore e ama in me... che io sia una cosa sola in te e Tu possa donare la gioia di sentirsi amati da Te».

Viviamo questo tempo di preparazione alla Beatificazione come un “tempo favorevole” per riscoprire la bellezza e la bontà del nostro carisma e rilanciarci con entusiasmo sulle vie delle missione, oggi!
In comunione fraterna,

                                                              
 Sr Simona Brambilla                                                                                   P.Stefano Camerlengo    
Superiora Generale MC                                                                               Superiore Generale IMC